saluto

mercoledì 20 settembre 2017

PACE!

La terra è un solo paese
siamo onde dello stesso mare
foglie dello stesso albero
fiori dello stesso giardino
Seneca

sabato 16 settembre 2017

Cattedrale di Brasilia



La Catedral Metropolitana de Brasilia progettata dall'architetto Oscar Niemeyer, è stata il primo monumento a essere creato a Brasilia. La prima pietra fu posta il 12 settembre 1958, nel 1960 era pronta la struttura principale, consistente in un'area circolare di 70 metri circondata da un fossato largo 12 metri e profondo 40 centimetri, l’acqua presente nel fossato contribuisce a raffreddare l'edificio. Sulla base poggiano sedici colonne di cemento armato che pesano ciascuna novanta tonnellate. Il 31 maggio 1970, l’opera alta 40 metri fu inaugurata dopo l'aggiunta dei vetri esterni. Degne di nota anche le statue di bronzo poste all’esterno della cattedrale, rappresentano gli evangelisti Marco, Matteo, Luca, Giovanni, sono alte tre metri e furono realizzate dagli artisti Alfredo Ceschiatti e Dante Croce. L'interno della cattedrale è rischiarato dalla luce naturale che attraversa le enormi finestre triangolari realizzate con un vetro colorato composto di fibra di vetro nei toni del blu, verde, bianco e marrone, inserito tra i pilastri di cemento. Dalla volta pendono, sostenuti da cavi d’acciaio, le sculture di tre angeli realizzati da Alfredo Ceschiatti. L'altare è stato donato da Papa Paolo VI. La statua della Vergine Nostra Signora di Aparecida, Patrona del Brasile, è una replica dell'originale che si trova ad Aparecida nello stato di São Paulo. Da segnalare anche il battistero e la cripta, al cui interno è custodita una copia della Sacra Sindone e una replica della Pietà di Michelangelo. Sul campanile ci sono quattro grandi campane donate dalla Spagna.


lunedì 11 settembre 2017

Gibbone di Hainan


I gibboni di Hainan, o Nomascus Hainanus, sono primati presenti solo sull’isola di Hainan nella riserva naturale Bawangling, dove sono stati censiti una ventina di esemplari. I maschi hanno il pelo nero mentre le femmine hanno un manto tra il grigio, il dorato e l’arancione e con una macchia scura sulla testa e sul torace. Il peso è tra 7 e 8 kg. Il gibbone di Hainan trascorre tutta la vita sugli alberi. I gruppi familiari solitamente sono composti di un maschio, due femmine e i loro piccoli. I gibboni sono in prevalenza frugivori e segnalano vocalmente il proprio territorio. Per l’esiguità della popolazione la IUCN Red List classifica questa specie come in pericolo critico di estinzione. La specie è stata drasticamente ridotta dalla deforestazione e dal bracconaggio, anche perché dalla bollitura del corpo di questi primati si ottiene una pasta, che nella medicina tradizionale cinese è usata come tonico. 
In queste foto il loro comportamento mi sembra tenerissimo.

L’uomo si considera l’essere superiore, il più intelligente del pianeta, eppure continua a massacrare animali per assecondare stupide credenze popolari. È inconcepibile che si ammazzino gli elefanti per fare dei soprammobili d’avorio, si abbattano rinoceronti illudendosi che la cheratina del loro corno possa rinvigorire uomini impotenti, si torturino orsi per estrargli la bile, si spari a ogni specie animale per dimostrare cosa?  Per divertimento?
….Purtroppo l’elenco delle nefandezze umane sarebbe molto lungo.

giovedì 7 settembre 2017

Palazzo Serbelloni Milano


Palazzo Serbelloni è uno storico edificio neoclassico di Milano, situato in Corso Venezia n. 16. 
Fu uno dei primi palazzi patrizi costruiti sul corso tra il XVIII e il XIX secolo, sorse dove erano già presenti un palazzo seicentesco e dei corpi di fabbrica medioevale. La facciata e il loggiato neoclassico, in cui si possono notare i bassorilievi in stucco realizzati da Francesco Carabelli, furono progettati nel 1793 dall’architetto Simone Cantoni. Lo scalone monumentale, il salone da ballo gli interni decorati dal Traballesi, furono distrutti dai bombardamenti del 1943 che resero inagibile parte dello stabile. Fu  il conte Sola Cabiati che fece ricostruire quanto sembrava irrimediabilmente perso. 
Il palazzo, residenza della famiglia Serbelloni, fu frequentato dagli esponenti della cultura milanese dell'epoca. Nei suoi fastosi interni, ospitò anche Napoleone Bonaparte e la moglie Giuseppina Beauharnais, che vi soggiornò a lungo, Mozart, il principe di Metternich, Radetzky, Vittorio Emanuele II e Napoleone III.
Al piano   nobile che ospita le Sale Napoleoniche recentemente ristrutturate, si accede dall’importante androne, con ingresso dalla scala elicoidale.
Il palazzo attualmente ospita convegni, manifestazioni di contenuto artistico e professionale, sfilate di moda, mostre, presentazione di libri…


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