saluto

venerdì 23 febbraio 2018

Mosè di Michelangelo

fantasy


Il Mosè è una delle più celebri sculture realizzate da Michelangelo Buonarroti, l’opera si trova in San Pietro in Vincoli a Roma. Michelangelo voleva realizzare un’opera grandiosa per il monumento funebre di Papa Giulio II che aveva commissionato l’opera. La statua di Mosè sarebbe stata collocata in alto, probabilmente al secondo livello del monumento, assiso in trono con lo sguardo frontale rivolto agli osservatori. 
Quando Papa Giulio II morì, i suoi eredi obbligarono Michelangelo a ridurre drasticamente il progetto iniziale che prevedeva una quarantina di statue. Poiché riducendo le statue si creava uno spazio vuoto al centro del monumento, la statua di Mosè fu posta in quel vano. In quella posizione, però, quel gigante marmoreo alto 235 cm. non soddisfaceva più Michelangelo che dopo alcuni anni, con un’opera imponente, ruotò letteralmente la testa di Mosè. Nella versione che vediamo oggi, il naso è, dove c’era la guancia sinistra, la barba non è più diritta e sembra mossa da un colpo di vento. La forma del trono e mutata e il ginocchio sinistro è stato rimpicciolito per modificare anche la postura del corpo. Durante il recente restauro si è scoperto che nella parte posteriore, a riprova dei mutamenti, è rimasta una  porzione di  fascia del vestito che esisteva solo nella versione primitiva. 
Da sempre discutono delle corna che compaiono sul capo di Mosè dovute forse a un errore di traduzione del Libro dell'Esodo (34-29), nel quale si narra che Mosè, scendendo dal monte Sinai, avesse due raggi sulla fronte. L'ebraico "karan" o "karnaim" - "raggi" - potrebbe essere stato confuso con "keren" - "corna".


giovedì 22 febbraio 2018

Premio "Franken Meme 2017" - grazie Sciarada!



Ho ricevuto dalla gentilissima Sciarada del Blog Anima Mundi il Franken Meme 2017, la ringrazio infinitamente per il graditissimo premio e come mi succede sempre in questi casi, sono imbarazzatissimo perché dovrei stilare un elenco di blog che m’interessano.
Quando seguo un blog, è perché mi piace, quindi per evitare doppioni, dovrei segnalare tutti quelli che non hanno già ricevuto questo meme.
Per questo motivo invito a ritirare il premio, chi fra i miei follower con un blog, non l’ha ancora ricevuto. Coraggio, siete pochi ma buoni. 😊
Chiedo scusa se infrango la regola, ma io seguo sempre questa mia procedura e la prova è il mio “premio simpatia” che ho lasciato sempre libero.

martedì 20 febbraio 2018

Villa Pliniana Torno Como


Villa Pliniana a Torno sul lago di Como
Villa Pliniana è una delle dimore più belle e antiche del lago di Como. La costruzione della villa attribuita all'architetto Giovanni Antonio Piotti, risale al 1573 è fu voluta dal conte Giovanni Anguissola, governatore di Como. L'edificio sorge a picco sulle acque del lago, alle spalle c’è una cascata alta un’ottantina di metri che solca la montagna. Nel cortile della villa c’è ancora la fonte d'acqua intermittente già nota in epoca romana, si tratta di un curioso fenomeno naturale studiato anche da Leonardo da Vinci.
Nel corso dei secoli sono subentrati numerosi proprietari, nel 1590 la famiglia Visconti Borromeo, nel 1675 il nuovo proprietario Francesco Canarisi fece costruire una cappella dedicata a San Francesco. Il principe Barbiano di Belgiojoso acquistò la dimora nel 1840, gli eredi nel 1890 la cedettero alla famiglia dei Valperga di Masino.
Molti ospiti illustri nel corso degli anni hanno visitato la Pliniana: tra questi Leonardo Da Vinci, il poeta Percy Shelley, Gioacchino Rossini, Napoleone, Antonio Fogazzaro, famosi scrittori (Byron, Foscolo, Berchet, Stendhal) musicisti (Liszt e Bellini), scienziati (Volta, Spallanzani e Ghezzi) e monarchi Giuseppe II d'Austria e Margherita di Savoia. 
Dal 1983 Villa Pliniana è di proprietà della famiglia Ottolenghi. Dopo un accurato restauro durato un paio d’anni l'edificio è diventato uno dei resort di lusso più esclusivi del lago di Como. Bella anche la piscina ricavata in un edificio un tempo usato come limonaia.

Stupendo il restauro durato un paio d'anni

PS.  Io e Zuckerberg usiamo entrambi Facebook perciò trovo strano non mi abbiano invitato in villa quando nel 2016 Zuckerberg era alla Pliniana per fare da testimone alle nozze del suo amico Daniel Ek fondatore di Spotify. 😊😊😊

sabato 17 febbraio 2018

Orrido di Bellano provincia di Lecco


L’Orrido di Bellano è una gola naturale formata dal torrente Pioverna le cui acque sfociano nel lago di Como. Nel corso di alcuni milioni di anni il torrente ha creato una gola profonda e modellato con le cascate impetuose e fragorose, anfratti, grotte naturali e suggestive spelonche. È possibile percorrere un tratto della gola camminando su una passerella in cemento dalla quale ammirare gli strapiombi sottostanti. 
La “Casa del diavolo“, il nome è legato alle figure visibili sulla facciata, è una costruzione alta quattro piani collegati da una scala a chiocciola. Non si sa a cosa servisse questa torre, oggi non è accessibile perché pericolante ma secondo la fantasia popolare al suo interno si compivano festini e riti satanici per evocare il maligno. La mummia animata che esce dalla bara in una nuvoletta di fumo è ovviamente solo una trovata scenica. La forza dell'acqua nei secoli passati era utilizzata per la lavorazione del ferro e nella concia delle pelli, oggi alimenta due centrali idroelettriche.